Il concerto di Ruggeri conclude l’undicesima edizione…

Dopo lo spettacolo di Marco Marzocca ieri sera a Zoagli “Palco sul Mare Festival 2006” si appresta al gran finale di giovedì 24 agosto: il concerto di Enrico Ruggeri. Lo spettacolo, come tutti quelli che si sono succeduti nelle serate del Festival, avrà inizio alle ore 22,00 e sarà gratuito. Sarà predisposta una platea di posti a sedere fronte palco con ingresso a pagamento, al costo di 10,00 euro.
La scenografica fontana nel centro della rinnovata Piazza XXVII Dicembre, lascerà il posto ad un pubblico che si annuncia numerosissimo: il Comune di Zoagli ha predisposto, in collaborazione con la ALI, un servizio navetta, sia per l’andata che per il ritorno, che permetterà agli spettatori giunti in auto di lasciare i mezzi al posteggio in area Castellaro e giungere senza problemi al luogo del concerto. Gli spazi del centro del paese verranno invece lasciati a disposizione di chi raggiungerà Zoagli con le due ruote. Una organizzazione impeccabile che preannuncia il più grande evento dell’estate per la cittadina del Tigullio, con la presenza di un personaggio sempre sulla cresta dell’onda dopo trent’anni di carriera.

Geniale nell’utilizzo delle parole e nel precorrere i tempi e le mode musicali, sempre originale eppure fedele ad un proprio stile inimitabile, Enrico Ruggeri ha attraversato il panorama musicale italiano dagli anni 70 ad oggi lasciandovi una fondamentale impronta con una fertile produzione sempre interessante e mai banale.

Dopo gli inizi punk-rock con diversi gruppi, tra cui i Decibel, nel 1980 inizia una folgorante carriera solista che lo vede protagonista della scena musicale italiana. La sua caratteristica è quella di unire incantevoli melodie ad un rock trascinante e a testi acuti ed accattivanti. In dieci anni escono undici album di cui un doppio live ed un disco d’oro, intervallati a intense e trionfali tournee. Negli anni ‘90 incide i suoi album più fortunati “Il falco e il gabbiano”e “Peter Pan”. Numerose le sue collaborazioni con i più grandi interpreti della musica italiana: suoi “Il mare d’inverno”, portato al successo da Loredana Bertè, “Quello che le donne non dicono” interpretata da Fiorella Mannoia e l’emoziante “Il portiere di notte”, voluto anche da Mina.

A partire da Contessa presentata con i Decibel nel 1980, partecipa a molte edizioni del Festival di Sanremo, dove fa incetta di riconoscimenti: “Nuovo swing” nel 1984, “Rien ne va plus”, premio della critica nel 1986 e “Si può dare di più”, con cui vince l’edizione 1987 in trio con Umberto Tozzi e Gianni Morandi. Nel 1993 bissa la vittoria con “Mistero”. Nel 1996, festeggiato il traguardo dei 3 milioni di dischi venduti nella carriera, partecipa con “L’amore è un attimo” in coppia con la compagna Andrea Mirò. Negli anni successivi, prima con “Primavera a Sarajevo” e poi con “Nessuno tocchi Caino” scuote l’atmosfera sanremese portando sul palco del Festival i delicati temi della guerra e della pena di morte.

Dopo numerosi altri album, coraggiosi e sempre innovativi, una nuova sfida arriva alla fine del 2005 quando accetta di condurre la trasmissione “Il Bivio”, in seconda serata su Italia 1, in cui racconta le ipotetiche diverse vite che ci sono nella storia di ciascuno di noi. Il programma, di cui è attesa la seconda edizione per il prossimo inverno, riscuote un ottimo successo.

Il 7 luglio è uscito “Cuore, Muscoli e Cervello”, album triplo in cui ripercorre tutta la sua carriera, mettendo il luce le sue tre anime: quella romantica, quella rock e quelli più impegnata. Anche il concerto di Zoagli sarà incentrato sui suoi successi di sempre: una vera e propria “giostra della memoria” in cui interpreterà anche gli inediti dell’ultimo album.