Il sound trascinante dello Gnu Quartet per un concerto dalle sonorità virtuose. Magia sul palco a Spotorno domenica 12 agosto


Appuntamento musicale d’eccezione domenica 12 agosto in Piazza della Vittoria con il Gnu Quartet in “Something Gnu” nell’ambito di Palco sul Mare Festival che approda per il secondo anno consevutivo a Spotorno e chiude in questa splendida cornice la sua fortunata 23esima edizione. Uno spettacolo unico, un sound trascinante e coinvolgente, un concerto dalle sonorità virtuose capace di spaziare dalla classica al rock, dal pop al jazz in un vero fiume in piena di emozioni.

“Something Gnu” è un progetto discografico firmato Gnu Quartet, tra le più innovative formazioni attualmente attive sui palcoscenici italiani, una delle poche realtà musicali capaci davvero di coinvolgere ed emozionare al ritmo del loro sound trascinante. Un’ensemble, un quartetto d’archi, che con l’ausilio di strumenti classici danno vita ad una commistione tra tecnica e gusto, tra atmosfere classiche, rock e folk. Unica protagonista la musica trasversale che con la loro maestria è capace di sfiorare ogni tipo di contaminazione.
Un lavoro che condensa anni di vibranti esperienze musicali in un materiale originale e potente. Rock, minimalismo, sonorità orchestrali e sperimentali, cadenze virtuose e improvvisazione sono alcuni degli ingredienti di un concerto che mantiene, nella varietà stilistica, un forte ingrediente trasversale di personalità e singolarità.
I GnuQuartet si formano grazie al fortunato incontro di quattro musicisti giovani e brillanti, Raffaele Rebaudengo alla viola, Francesca Rapetti al flauto, Roberto Izzo al violino e Stefano Cabrera al violoncello i quali, suonando strumenti legati alla musica classica, riarrangiano brani famosi di diversi generi musicali: dal pop al rock passando per la musica italiana. Nati sotto la stella della P.F.M. al Teatro Nazionale di Milano nel 2005, le loro qualità artistiche li han portati ad una serie ininterrotta di preziose collaborazioni e progetti originali. Dalla PFM ai Negramaro, da Niccolò Fabi agli Afterhours passando per Rachel Flowers, Cecilia Chailly e Shunga Jung, le collaborazioni del GnuQuartet hanno arricchito la tavolozza sonora del gruppo rompendo confini stereotipati.

Dal 2006 hanno realizzato cinque album, con brani originali e rielaborazioni e collaborato alla realizzazione di numerosi altri lavori discografici, colonne sonore cinematografiche e sigle televisive. Hanno tenuto centinaia di concerti in Italia e all’estero, da soli o come ospiti di altre formazioni.
Una serata per rivivere la musica in grande stile grazie ad un sound equilibrato, raffinato, unico a cui il Gnu Quartet appone la sua elegantissima firma.