Il sound eclettico degli Gnu Quartet a Celle Ligure

Per la sua prima volta nella provincia di Savona, Palco sul Mare Festival ha regalato al pubblico di Celle Ligure una serata di grande musica e suggestione sotto la luna piena.

In apertura il cantautore Cristiano Angelini accompagnato da due colonne portanti del panorama musicale genovese, il pianista Marco Spiccio e il chitarrista Matteo Nahum, ha proposto al folto pubblico presente un viaggio musicale tra i brani dell’album “L’ombra della mosca”, con arrangiamenti che seguono alla perfezione il ritmo delle parole, testi ricchi di figure retoriche e giochi di suoni.

A seguire sono saliti sul palco i Gnu Quartet, quartetto dal sound originale ed eclettico, e la loro musica virtuosa e senza preconcetti. Un esibizione molto varia, un continuo cambio di atmosfere a sorpresa, di sonorità inaspettate con un sound multiforme e altamente evocativo, frutto della commistione di generi musicali molto diversi tra loro.

La band ha suonato i brani dell’ultimo lavoro Something Gnu e alcune rivisitazioni di canzoni di De Andrè come Le acciughe fanno il pallone e Jamina. Dopo l’esibizione a Sanremo e la definitiva consacrazione al pubblico nazionale, la pubblicazione dell’album e la tournè estiva, il gruppo proseguirà la stagione invernale collaborando con artisti del calibro di Neri Marcorè e i Subsonica.

La comicità poetica di Oreglio


Mercoledì 10 agosto il lungomare di Rapallo ha ospitato il cabaret d’autore di uno dei comici storici di Zelig: Flavio Oreglio. Un gradito ritorno quello dell’artista milanese, che ne lontano 1995, in una delle prime edizioni di Palco sul Mare Festival, vinse il premio dedicato ai giovani comici emergenti.
Da li in poi sono seguiti una serie di grandi successi, che hanno portato Oreglio al vertice del panorama comico italiano, grazie alle divertentissime poesie catartiche e soprattutto alla sua indiscutibile bravura.
Uno show davvero piacevole e ricco di sfumature, che ha alternato momenti divertenti, poesie surreali, monologhi, grandi successi di Gaber rivisitati e composizioni musicali scritte dal comico.
Oreglio ha dimostrato al folto pubblico presente come il ridere non sia un semplice modo per non pensare ma, al contrario, sia necessario pensare per ridere.